TEATROGRAFIA
Francesco Testi
nasce a Firenze il 10 Novembre 1981, ma cresce ad Arezzo.
Ecco di seguito i principali spettacoli di teatro
a cui ha preso parte nel tempo
in qualità di
Attore.

“A chorus line” di Michael Bennet
“Alatièl” di Giovanni Boccaccio
“Amleto” di William Shakespeare
“Anatol” di Arthur Schnitzler (anche regista)
“Asinaria” di Tito Maccio Plauto
“Attacchi di silenzio” di Francesco Testi (anche regista)
“Aulularia” di Tito Maccio Plauto
“Autoritratto da vecchio” di Francesco Testi (anche regista)
“Autunno, una stanza” di Francesco Testi (anche regista)
“Biancaneve ai giorni nostri” di autori vari
Buon Natale Harry” di Steven Berkoff (anche regista)
“Canto di Natale” di Charles Dickens
“Cats” di Andrew Lloyd Webber
“Cos’è successo ad Arthur?” di Francesco Testi (anche regista)
“Curculio” di Tito Maccio Plauto
“Davanti al mare” di Francesco Testi (anche regista)
“David!” di Francesco Testi (anche regista)
“Divenni un altro e sognò più di me (Doppio autoritratto)”
di Francesco Testi (anche regista)
“Disgelo” di Francesco Testi (anche regista)
“E io pago!”
di Sergio Pisapia Fiore
“Exemplum Narniensis”
di Paolo Baiocco
“Faust” di Fernando Pessoa
“Fuga” di Francesco Testi (anche regista)
“Gl’innamorati” di Carlo Goldoni
“Gli occhi della neve” di Francesco Testi (anche regista)
“Il correttore” di Francesco Testi (anche regista)
“Il faccendiere” di Honoré de Balzac
“Il leone di Narnia” di Clive Staples Lewis
“Il mistero del gaudio, del dolore e della gloria” di Giuseppe Valentini
Il mio amico Teatro” di Francesco Testi (anche regista)
“Il mio inverno” di Francesco Testi (anche regista)
“Il pedone dell’aria” di Eugène Ionesco
“Il più felice dei tre” di Eugène Labiche
“Il re si diverte” di Victor Hugo
“Il ritorno” di Francesco Testi (anche regista)
“Il rumore del caos apparente” di Nicholas Gallo
“I Menecmi” di Tito Maccio Plauto
“I richiami” di Karol Wojtyla (anche regista)
“La domanda di matrimonio” di Anton Cechov
“La freccia azzurra” di Gianni Rodari
“La locandiera” di Carlo Goldoni
“La morte bussa” di Woody Allen
“L’altro da me” di Francesco Testi (anche regista)
“L’anatra all’arancia” di William Douglas-Home e Marc-Gilbert Sauvajon
“L’anima di un burattino” di autori vari
“L’antenato” di Carlo Veneziani
“L’armadio di famiglia” di Francesco Testi (anche regista)
“La dichiarazione d’amore” di Francesco Testi (anche regista)
“La patente” di Luigi Pirandello
“La porta” di Francesco Testi (anche regista)
“La primavera di Lars” di Francesco Testi (anche regista)
“La ragazza di Bube” di Carlo Cassola
“La sensale dei matrimoni” di Thornton Wilder
“La solitudine dei Myers” di Francesco Testi (anche regista)
“La stanza del curato” di Francesco Testi (anche regista)
“La tempesta” di William Shakespeare
“La zia di Carlo”
di Brandon Thomas
“Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare
“Le nozze dei piccoli borghesi” di Bertolt Brecht
“Le rose del mistero” di Marisa Tiboni
“Le sorprese del divorzio” di Alexandre Bisson
“L’importanza di chiamarsi Ernest” di Oscar Wilde
“Lo sguardo di Larry” di Francesco Testi (anche regista)
“L’oltreuomo” di Francesco Testi (anche regista)
“L’ospite” di Francesco Testi (anche regista)
“L’8 che dorme-Testi dall’infinito” di autori vari (anche regista)
“L’uomo di Tarso” dalle Lettere di San Paolo
“Ma il cuore restava indietro” (Il Recital) di Francesco Testi (anche regista)
“Miles gloriosus” di Tito Maccio Plauto
“Misterioso e sperimentale” di autori vari
“Monti e vallate dentro la luna” di Luigi Papi
“Noccioline” di Fausto Paravidino
“Non ti conosco più, amore mio!” di Marisa Tiboni
“Oltre il buio di una notte insonne” di Francesco Testi (anche regista)
“Pazzi allo sbaraglio” di Vittorio Metz
“Per non andare in bagno con l’ombrello” di Franco Paladini
“Poesie per Natale” di autori vari (anche regista)
“Prima che sia inverno” di Franceseco Testi (anche regista)
“Profondità di una stanza” di Francesco Testi (anche regista)
“Rudens” di Tito Maccio Plauto
“Schweyk nella seconda guerra mondiale” di Bertolt Brecht
“Scomparso”  di Francesco Testi (anche regista)
“Segni d’amore” di autori vari
“Segreti” di Francesco Testi (anche regista)
“Sento delle persone in giardino (Il Recital)” di Francesco Testi (anche regista)
“Senza l’uomo” di Francesco Testi (anche regista)
“Senza perdere del tutto il Natale” di Francesco Testi (anche regista)
“Signori si nasce, imbroglioni si diventa” di Sergio Pisapia Fiore
“Sogno d’autunno-Viaggio letterario in memoria di Mario Luzi” di Francesco Testi (anche regista)
“Sogno di una notte di mezza estate”
di William Shakespeare
“Sono stato cattivo” di Francesco Testi (anche regista)
“Sottobanco” di Domenico Starnone
“Stella brillante” di Francesco Testi (anche regista)
“Tradimenti” di Harold Pinter
“Tradimento” di Lorenzo Cognatti
“Tutta la bellezza del genio” di Francesco Testi (anche regista)
“Viaggio in verso” di Francesco Testi (anche regista)
“Vino dentro” di Antonio Caldonazzi
“Visti da fuori” di Barbara Moretti
“Work in progress letterario” di autori vari

ALTRO

Francesco Testi ha anche preso parte a spot ed eventi tv e radio, oltre che a numerosi cortometraggi.
Nel 2005 riceve il Premio Nazionale Plauto come miglior attore.
Nel 2006 si laurea in Psicologia.
Nel 2009 interpreta il ruolo di San Paolo per uno spettacolo che diventa anche un dvd (L’uomo di Tarso) diffuso nel mondo dalla San Paolo Film.
“Autobiografia in versi” (Edizioni Helicon, 2011) è il suo primo libro.
Verso la fine del 2012 fonda a Roma il Teatro Da Camera.

NOTA BIOGRAFICA

Francesco Testi  nasce a Firenze il 10 Novembre 1981, ma cresce ad Arezzo. Fin dall’infanzia esprime la sua personalità attraverso la scrittura e dal 1996 viene premiato da numerosi  concorsi letterari nazionali, tra i quali il Premio Aldo Bardi, Antonio Baratella e Poesia Giovane. Da sempre opera in qualità di attore, ma è anche regista (“Anatol” di Arthur Schnitzler), drammaturgo (“Profondità di una stanza”) e sceneggiatore (“Io non ricordo”). Quella dell’attore resta però l’attività dominante, che lo porta a recitare nei teatri di tutta Italia, incontrando nel tempo attori quali Paolo Bonacelli, Edoardo Siravo, Andrea Roncato, Giacomo Rosselli, Lello Arena, Carlo Simoni, Debora Caprioglio. Momenti significativi del suo percorso artistico sono stati “Aulularia” di Tito Maccio Plauto, “La maledizione” da “Il re si diverte” di Victor Hugo, “L’importanza di chiamarsi Ernest” di Oscar Wilde, “L’uomo di Tarso” dalle Lettere di San Paolo. Nel 2005 riceve il Premio Nazionale Plauto come migliore attore. La sua attività letteraria si nutre così della sua costante necessità di trasfigurazione, mentre alcuni suoi scritti vengono pubblicati all’interno di antologie poetiche, pagine culturali. Nel 2006 consegue la Laurea in Psicologia. Suoi maestri sono stati, tra gli altri, Beppe Arena, Sergio Pisapia Fiore, Paolo Baiocco, Cesare Lievi, Manuel De Sica, Maurizio Scaparro e Giovanni Nardi. “Autobiografia in versi”(Premio Tagete 2012 per la Poesia,Premio Speciale per la Poesia Edita al Premio Internazionale Casentino 2013), pubblicato su invito del poeta e critico internazionale Rodolfo Tommasi, è il suo primo libro. Verso la fine del 2012, fonda insieme ad Annalisa Bianchi il Teatro Da Camera, realtà personalissima in cui è contemporaneamente attore, drammaturgo, regista e poeta.
Per il Natale 2014 pubblica il libro “Sento delle persone in giardino” (Edizioni Helicon), già Menzione d’Onore per la Poesia Edita al Premio Internazionale Casentino 2015 e 3° Premio Tagete per la Poesia 2015.
Nel Novembre 2017 pubblica il suo primo saggio “FRANCESCO interpreta TESTI”, che ripercorre i primi 5 anni del Teatro Da Camera, attraverso i suoi scritti d’arte impreziositi dalla curatela di Annalisa Bianchi.
Nel 2018 esordisce al cinema in “Agrodolce” del giovanissimo Alessandro Prato e prende parte al film teatrale “Il rumore del caos apparente” di Nicholas Gallo. Proprio sul finire dell’anno (il 30 Dicembre) esce il suo terzo libro di poesie: “Ma il cuore restava indietro” (Helicon).
Nel Giugno 2020, nel pieno della pandemia di Coronavirus che ha investito l’Italia e il mondo, pubblica il suo primo romanzo: “Tentò ancora una volta” (Albatros).

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